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Trattamento dell’osteoporosi: nota AIFA 79
La prescrizione a carico del SSN è limitata alle seguenti condizioni di rischio:A) soggetti di età superiore a 50 anni in cui sia previsto un trattamento superiore a 3 mesi con dosi maggiori di 5 mg/die di Prednisone o dosi...(Leggi)
Malattie lisosomiali: classificazione
Le malattie lisosomiali sono malattie rare di origine genetica, clinicamente eterogenee.
L’alterazione genetica di uno degli enzimi deputati alla degradazione enzimatica, provoca accumulo di prodotti all’interno dei lisosomi, determinando gravi danni cellulari.Poiché esistono numerosi enzimi lisosomiali, ognuno con il compito di...(Leggi)
Malattia di Fabry, malattia ereditaria del metabolismo degli sfingolipidi
La malattia di Fabry, nota anche come malattia di Anderson-Fabry, è una malattia ereditaria multisistemica del metabolismo degli sfingolipidi.
E’ una patologia legata al cromosoma X, caratterizzata da un deficit dell’enzima lisosomiale alfa-galattosidasi A.Come si trasmetteLa malattia di Fabry è trasmessa...(Leggi)
Ipertrigliceridemia secondaria
Alcune condizioni metaboliche sono frequentemente associate ad alti livelli di trigliceridi, indicando che le persone che sviluppano ipertrigliceridemia secondaria potrebbero avere un lieve difetto metabolico ereditario che conferisce predisposizione.L’obesità è probabilmente lo stressor metabolico più frequentemente associato all’ ipertrigliceridemia, sebbene...(Leggi)
L’inibizione dei recettori Y2 di NPY potrebbe ridurre l’obesità addominale
I Ricercatori della Georgetown University Medical Center negli Stati Uniti hanno descritto un meccanismo mediante il quale lo stress attiva il guadagno di peso.Questo pathway che si basa sul neurotrasmettitore, neuropeptide Y ( NPY ) e sul suo recettore (...(Leggi)
Terapia del sovrappeso ed obesità: più del 90% dei pazienti abbandona la terapia con Orlistat e Sibutramina ad 1 anno
Orlistat ( Xenical ) e Sibutramina ( Reductil ) sono farmaci per il trattamento del sovrappeso e dell'obesità, approvati per l'uso continuativo per 2 anni.Studi clinici controllati con placebo, randomizzati, che hanno valutato i 2 farmaci antiobesità, hanno mostrato una...(Leggi)
Rimonabant nel trattamento dei pazienti obesi con diabete di tipo 2
C’è una considerevole evidenza che il sistema degli endocannabinoidi giochi un significativo ruolo nello stimolo dell’appetito e dei comportamenti associati.Si può pertanto ipotizzare che l’attenuazione dell’attività del sistema potrebbe avere beneficio terapeutico nel trattare disordini caratterizzati da stimolo eccessivo dell’appetito...(Leggi)
Somministrazione di Rosiglitazone a persone non ammalate: critiche allo studio DREAM
Lo studio DREAM ( Diabetes Reduction Assessment with Ramipril and Rosiglitazone Medication ) ha valutato la capacità del Rosiglitazone a prevenire il diabete di tipo 2.
Hanno preso parte allo studio 5.269 partecipanti, di età media 55 anni, non affetti da...(Leggi)
Rimonabant non sembra influenzare il rischio cardiovascolare
Il Rimonabant ( Acomplia / Zimulti ) è un anatagonista dei recettori CB1 che trova indicazione nel trattamento dell’obesità e del sovrappeso.
La società produttrice, Sanofi-Aventis, sostiene che il Rimonabant è un farmaco che, oltre ad abbassare il peso corporeo, influisce...(Leggi)
Terapia antiobesità: Rimonabant
Rimonabant ( Acomplia / Zimulti ) è un antagonista selettivo del recettore CB1 dei cannabinoidi.
La storia di Rmonabant ha inizio nei primi anni 90, quando si scoprì che il recettore dei cannabinoidi CB1 era ampiamente diffuso nel cervello.
I recettori CB1...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
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